Psicologia contemporanea
Dopo il funzionalismo, nel 1913, John Broadus Watson ha creato il comportamentismo, che si concentra solo sugli stimoli e le risposte, analizzando solo i comportamenti che possiamo osservare. Questo approccio ha avuto un grande impatto sulla psicologia, ma poi è nato un nuovo movimento chiamato neocomportamentismo. Qui, i ricercatori hanno cominciato a considerare anche i comportamenti psicologici non visibili, esaminando motivazioni, bisogni e spinte interne.
Successivamente, è emerso il movimento della “Gestalt”, che è nato intorno al 1912. La parola deriva dal tedesco e significa “forma”. La psicologia della Gestalt si basa su immagini e schemi, creando effetti visivi, comprese illusioni ottiche e immagini ambigue, che ci aiutano a capire come percepiamo il mondo.
Oggi, la psicologia continua a evolversi e si adatta alle esigenze della società. Ci sono vari tipi di psicologia, tra cui:
1. Psicologia cognitiva: si concentra su come percepiamo, ricordiamo e pensiamo.
2. Psicologia evolutiva: riguarda lo sviluppo umano nel corso della vita.
3. Psicologia clinica: si occupa dei problemi comportamentali e delle malattie mentali.
4. Psicologia sociale: studia come il comportamento delle persone è influenzato dalla società.
5. Psicologia dell’educazione: analizza i diversi contesti scolastici e di apprendimento.
Questi approcci ci offrono una comprensione più ampia della mente e del comportamento umano.
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