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Visualizzazione dei post da marzo, 2025

LE SCOPERTE DI FREUD

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  LE SCOPERTE DI FREUD Secondo Freud, spesso dimentichiamo alcune cose non perché non riusciamo a recuperarle, ma perché la nostra mente le rimuove volontariamente. Questo avviene quando certi ricordi sono dolorosi o imbarazzanti e vengono confinati nell’inconscio, che Freud paragona a una prigione o a una fortezza. Tuttavia, questi ricordi non scompaiono del tutto: possono riaffiorare sotto forma di sogni o lapsus, oppure tornare in modo alterato rispetto alla loro forma originale. La mente oppone resistenza al loro recupero, ma alcune tracce possono emergere, sebbene trasformate. In sintesi, Freud sostiene che la dimenticanza non è sempre casuale, ma spesso legata a un meccanismo psicologico di difesa che protegge la nostra coscienza da esperienze spiacevoli.

GLI ESPERIMENTI DI EBBINGHAUS

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  GLI ESPERIMENTI DI EBBINGHAUS Gli esperimenti di Ebbinghaus sono metodi sperimentali che aiutano a memorizzare la stessa cosa due volte in diverse sedute così la volta dopo è più facile. Poi fu scoperta la curvo dell'oblio che è un andamento naturale della memoria dei dati appresi in un determinato momento che diminuisce col p assare delle ore.

L'OBLIO

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  L'OBLIO L'oblio è l'incapacità totale o parziale di ricordare ciò che si è appreso. La caratteristica principale dell'oblio è il fatto di essere un fenomeno duraturo.  L'oblio è necessario per il funzionamento della mente umana, che svolge la funzione fondamentale di non farci ricordare, soddisfacendo un principio di economia mentale. L'oblio svolge una funzione naturale e positiva facendo spazio a nuove aquisizioni. TEORIE DELL'OBLIO - TEORIA DEL DECADIMENTO:  per la quale gli eventi accaduti molto tempo fa sono difficili da ricordare -  TEORIA DELL'INTERFERENZA: secondo la quale l'oblio non è legato al trascorrere del tempo ma esercitata da altre informazioni o eventi tra la registrazione e il recupero dell'informazione Questa teoria individua due tipi di interferenza: *Interferenza proattiva= quando ricordi già esistenti interferiscono con quelli più recenti *Interferenza retroattiva=  quando ricordi recenti interferiscono con quelli passati

IL DEJA VU

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  IL DEJA VU Il 90% delle informazioni con cui entriamo in contatto non vengono immagazzinate nel nostro cervello, ma registrate dalla memoria sensoriale. Il Deja Vu (=già visto) è un fenomeno psichico che consiste nella sensazione erronea di aver già vissuto un momento o aver già visto un'immagine, cosa che fa esprimere un forte senso di familiarità. Degli studi dimostrano che sono le emozioni a essere già vissute. Il deja vu coincide con la reinvocazione emotiva, cioè qualcosa già vissuto in precedenza senza averlo immagazzinato nella memoria.

LA MEMORIA

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  LA MEMORIA Essa è una delle più importanti funzioni della mente umana, consiste nel conservare informazioni in modo che possano essere recuperate. Memorie esterne: aiuti alla nostra mente (agende, computer, libri...) La memoria è una funzione mentale : ATTIVA: richiede il coinvolgimento della persona COMPLESSA:  sistema cognitivo che comprende fasi e strutture differenti La memoria ha 3 stadi principali dell'elaborazione: CODIFICA:  registrazione di un'informazione sotto forma di rappresentazione mentale IMMAGAZZINAMENTO: assimilazione e ritenzione dell'informazione per una certa durata di tempo RECUPERO:  riattivazione/recupero dell'informazione dai magazzini della memoria: - Rievocazione  - Recupero mnestico diretto MEMORIA SENSORIALE La memoria sensoriale è la capacità di registrare informazioni sensoriali per pochi secondi, circa come la percezione e la memoria.  Quindi quando i nostri sensi entrano in contatto con un'informazione, nella mente ne rim...